mercoledì 30 settembre 2009

ARTISTI IN VETRINA

Si chiudono stasera le iscrizioni al concorso "Artisti in vetrina", bandito da Le Café des Artistes il 26 agosto scorso. Si ringraziano gli artisti che hanno aderito all'iniziativa!

Informazioni sull'esito del concorso e la gallery dei vincitori saranno disponibili a breve fra queste pagine virtuali.

lunedì 21 settembre 2009

Giuseppe Tornatore e la sua Baarìa

"Baaria è un suono antico, una formula magica, una chiave. La sola in grado di aprire lo scrigno arrugginito in cui si nasconde il senso del mio film più personale. Una storia divertente e malinconica, di grandi amori e travolgenti utopie. Una leggenda affollata di eroi, ma é anche il nome di un paese siciliano dove la vita degli uomini si dipana lungo il corso principale. Poche centinaia di metri, tutto sommato. Ma percorrendole avanti e indietro per anni, puoi imparare ciò che il mondo intero non saprà mai insegnarti." (G. Tornatore)
Nella sua Baarìa Giuseppe Tornatore ha vissuto fino a 28 anni, troppi, a suo dire, citando Tomasi di Lampedusa.
"II mio rapporto con la Sicilia è quello, contraddittorio e tumultuoso, di ogni siciliano che se n'è andato tardi. Sono nato a Bagheria e vi sono stato fino all'età di ventotto anni. Troppi per il principe Fabrizio Salina, che sosteneva si dovesse abbandonare la Sicilia prima del diciassettesimo compleanno. Per impedire al nostro carattere d'assimilare i difetti dei siciliani. Io, dunque, ho avuto il tempo per assorbirli tutti. E primo fra tutti, certamente, il credere che il luogo in cui siamo nati sia l'ombelico del mondo, se non il mondo stesso. Ultimo, ma non meno grave, l'effimero rifugiarci nel limbo dei ricordi una volta appurato che il mondo, in realtà, era sempre stato da un'altra parte e girava anche senza di noi. Ma, per quanto mi riguarda, è proprio stando da un'altra parte, lontano, che la mia memoria, o, se si vuole, la nostalgia, mi restituisce in tutta la sua purezza la Sicilia che mi porto nel cuore."

Questione di lingua

Baarìa uscirà il 25 settembre, nella versione originale in siciliano nelle sale dell'isola e e nel mondo. Da Reggio Calabria a Bardonecchia, invece, ci attende la versione doppiata in un italiano sicilianizzato. Restano oscure le ragioni per cui la produzione abbia optato per la distribuzione nel resto della penisola di una versione linguisticamente rivisitata, lontana dal dialetto baariota del tempo, piuttosto che mantenere quella originale con i sottotitoli, così come negli altri Paesi del mondo.

Colonna sonora

A firmare la colonna sonora di Baarìa è il maestro Ennio Morricone, colloaboratore di Tornatore fin dai tempi di Nuovo Cinema Paradiso, indimenticabile capolavoro del cinema italiano.

ARTISTI IN VETRINA: concorso in chiusura

Si avvicina la scadenza del primo concorso "ARTISTI IN VETRINA" bandito da Le Café des Artistes il 26 agosto scorso. Restano solo nove giorni per iscriversi ed inviare le proprie opere, come da regolamento.
Le opere sinora pervenute sono frutto della ricerca personale di artisti veramente originali. Scegliere le prime 5 sarà davvero difficile!
Per ogni eventuale informazione inviare un'email all'indirizzo: artisticafe@gmail.com

giovedì 10 settembre 2009

FESTIVAL DELLA FILOSOFIA 2009


Vuoi mettere una sera a cena crescentine al lardo, passatelli in brodo, maialino al latte e torta della nonna, il tutto inaffiato da rubicondo lambrusco modenese? Non è un festival dei buoni sapori, ma di buoni sapori si intende lo stesso, al punto da proporre diversi "menù filosofici". E' il FestivalFilosofia di Modena, Carpi e Sassuolo. Dal 18 al 20 Settembre lezioni magistrali, incontri, menù filosofici, laboratori e attività di svago culturale sul tema "Comunità". Intereverranno filosofi italiani e stranieri, fra i quali: Marc Auge', Aldo Bonomi, Massimo Cacciari, Piero Coda (teologo), Adriano Fabris, Maurizio Ferraris, Umberto Galimberti, Tullio Gregory, Salvatore Natoli, Vandana Shiva, Chrostoph Wulf, solo per citrarne alcuni.
La partecipazione agli eventi è gratuita.
Per consultare il programma del festival:

Festivalfilosofia


lunedì 7 settembre 2009

Al via la nuova edizione del Festival della Letteratura di Mantova

Si accendono le luci dal 9 al 13 Settembre sulla cittadina lombarda che ospita il Festival della Letteratura.
Numerosi i nomi di spicco fra gli scrittori e gli intellettuali di casa nostra, ma non solo. Ad inaugurare la serata del 9 settembre prossimo, alle 21,15 in Piazza Castello è Luis Sepulveda.
Alcuni nomi fra i tantissimi: Marc Auge', Muriel Barbery, Erri De Luca, Umberto Galimberti, Margaret Mazzantini, Melania Mazzucco, Bianca Pitzorno, Tiziano Scarpa, vincitore del Premio Strega 2009.
La manifestazione coinvolgerà scrittori di tutte le età: venerdì 11 settembre alle 21,30 Owen Martell, Gabriele Dadati e Anne Fine, insieme per il primo incontro di "SCRITTURE GIOVANI 2009". Saranno presenti inoltre stand e laboratori creativi per i giovanissimi lettori e per i più piccoli, tra giochi, colori e la magia dei racconti.

Per consultare il programma, prenotare e acquistare i biglietti:

FESTILVALETTERATURA



mercoledì 26 agosto 2009

1°Concorso di Pittura "ARTISTI IN VETRINA"


Le Café des Artistes bandisce il 1°Concorso di pittura "ARTISTI IN VETRINA", aperto ad artisti italiani e stranieri che abbiano compiuto 18 anni.

Partecipare è semplice!

1) Collegati a http://cafeartistes.blogspot.com/ e iscriviti fra i LETTORI FISSI.

2) Invia alla segreteria del premio una foto in formato digitale del tuo quadro (max. 500 KB) corredata da una breve descrizione dell'opera e indicazione della tecnica utilizzata all'indirizzo email: artisticafe@gmail.com

3) Le opere partecipanti devono essere frutto della propria creatività. A tale scopo il concorrente si impegna ad inviare alla segreteria del premio, unitamente alla fotografia del proprio quadro, la seguente dichiarazione:

"Io sottoscritto/a (NOME e COGNOME) dichiaro di partecipare al 1°Concorso di pittura "ARTISTI IN VETRINA", con la seguente opera (TITOLO DEL QUADRO), frutto del mio ingegno e della mia personale creatività. "

Le Café des Artistes sceglierà le 5 opere ritenute migliori fra quelle pervenute all'indirizzo email della segreteria del premio entro e non oltre il 30 Settembre 2009.
Le opere scelte verranno esposte nella galleria virtuale permanente di Le Café des Artistes.

La partecipazione al concorso è gratuita.

I dati inviati alla segreteria del premio all'indirizzo email artisticafe@gmail.com verranno utilizzati ai soli fini del concorso in oggetto.


In alto a destra: Joan Miró, Le Chanteur - The Singing Fish

martedì 25 agosto 2009

DALLA CATALUNYA AI PIRENEI FRANCESI

Un viaggio non avviene mai per caso. Mille ragioni, più meno consce ci spingono verso una meta o un'altra. Nelle scienze umane spesso il viaggio è visto come metafora di una ricerca interiore: un mettersi alla prova, tentando di scoprire qualcosa fuori di sé per attivare risorse dentro di sé, rispolverare antichi ricordi o trovare nuove motivazioni per la propria esistenza.
Un viaggio a Barcellona non è mai per caso.
Il rumore dei clacson delle auto che sfrecciano veloci sulle bretelle stradali, percorrere a piedi un ponte che prolunga la passeggiata fino al mare (Rambla de mar) e oltre, statue in mezzo al mare, un centro commerciale sull'acqua e ovunque un cicaleccio infinito di persone (turisti, avventori, girovaghi, sulla rambla ben pochi catalani). Fra questo magma di materiale umano multiforme e ogni giorno vario, svettano silenziose e maestose chiese gotiche e romaniche, che invitano il popolo chiassoso alla meditazione.
Gira vorticosa intorno ai suoi palazzi, alle vie sempre nuove di gente e di colori, di suoni e di danze una metropoli viva, una delle poche in Europa a non essersi chiusa dietro le cortine di un museo a cielo aperto. Barcellona oggi è gioia e accoglienza delle differenze e delle innumerevoli contraddizioni umane, è cultura che si rinnova, è spazio per un'arte che chiede di essere viva e presente con la voce delle nuove generazioni. MACBA per dare un'occhiata all'arte contemporanea.
Da non perdere la FUNDACIO' JOAN MIRO'. Fondata dallo stesso artista, nella splendida cornice del parco del Montjuïc, ospita nella collezione permanente molte delle sue tele, disegni, oltre ad esposizioni temporanee, fra le quali si segnala l'attuale "Mirò - Dupin. Art i poesia", in corso fino al 18 ottobre prossimo.
I catalani di Barcellona ti accolgono calorosamente, conoscono anche un po' di italiano, ma arricciano il naso se parli in spagnolo (castigliano), fieri della loro identità culturale e linguistica.
Un giro al Mercat della Boqueria, uno dei più grandi in Europa, dove festosamente fanno bella mostra di sé frutta e verdura locali ed esotiche, pesce e specialità alimentari di ogni tipo. Un tripudio di colori immortalato dalle fotocamere di turisti e artisti che si aggirano fra i banchi del mercato in cerca dell'angolazione migliore per immortalare un momento il cui profumo resterà solo nella memoria.
E come lasciare Barcellona senza aver visitato i luoghi frutto della creazione di una delle anime più geniali ed elevate dell'architettura catalana?
Antoni Gaudì non lascia indifferenti: davanti alla Pedrera, alla Casa Batlló o al Parc Güell. Ambientazioni fiabesche, ricerca, studio e riproduzione creativa delle forme macroscopiche e microscopiche della natura nei suoi edifici. Una visita alla Sagrada Familia è un'occasione per appagare l'occhio ed aprire il cuore al simbolismo dell'architetto catalano, ma anche per contribuire praticamente all'ultimazione della chiesa: il costo del biglietto viene infatti devoluto a questa iniziativa.
"L'architetto di Dio", morto sotto un tram all'età di 74 anni, ha dedicato la sua vita allo studio, alla riflessione e alla meditazione che si è spinta fino alla visione mistica. Per lui: "L'uomo si muove in un mondo a due dimensioni e gli angeli in un mondo tridimensionale. A volte, dopo molti sacrifici, dopo un dolore prolungato e lacerante, l'architetto arriva per alcuni istanti a vedere la tridimensionalità degli angeli. L'architettura che nasce da questa ispirazione produce frutti che saziano generazioni."

Lasciando Barcelona il viaggio prosegue sulla Costa Brava. Percorrendo il cammino lungo le mura del castello di Tossa de Mar, a picco sul mare azzurro, si arriva al Museu Municipal, dove è custodita l'ultima tela dipinta da Chagall in Spagna. Proseguendo per Sant Feliu de Guixols, si scoprono gli edifici modernisti che si affacciano sulla lunga spiaggia dorata di Sant Pol. Ottimi ristoranti e cucina locale e creativa a base di pesce non mancano. Gustoso il baccalà alla catalana, con sugo di pomodoro, pinoli e uvetta passa, ma è facile lasciarsi tentare dalla maestria e creatività degli chef di questo angolo di Mediterraneo, che propongono i piatti più orginali.

Per chi volesse tentare il viaggio in automobile (possibilmente a metano, con un occhio al portafoglio e uno all'ambiente), perché non addentrarsi tra i Pirenei, luogo di confine incantevole? Villaggi silenziosi, corsi d'acqua dove fare rafting e una natura nel pieno della sua bellezza.
Il viaggio prosegue oltre i castelli dei paesi catari, per arrivare fino a quel piccolo paesino, sconosciuto fino a 151 anni fa, quando una ragazzina quattordicenne conobbe la "Signora", così come lei la chiamò sempre.
La cittadina di Bernardette Soubirous non è più la stessa. Centinaia di negozietti e milioni di persone ne affollano ogni vicolo, ma l'atmosfera del Santuario è sempre uguale. Ritornare a Lourdes significa alienarsi dal frastuono della quotidianità e ricongiungersi con la parte più autentica di sé, in un'apertura umile e sconfinata verso il Trascendente.

Il lungo viaggio del rientro in Italia, intervallato da una breve tappa in Camargue, permette di riposarsi e prendere spunto per un itinerario futuro da dedicare interamente a questa zona e ai paesi più caratteristici della Provenza.

Chi visita con curiosità e interesse Barcellona, spesso vuole ritornare. Nessuna occasione è migliore del 23 aprile, festa di Sant Jordi: la città è invasa di rose e libri che le persone si scambiano in segno d'amore.


Silvia Cusumano