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mercoledì 30 settembre 2009

FESTIVAL VERDI. "I Due Foscari" in anteprima al Teatro Regio di Parma

Si inaugura domani 1 Ottobre al Teatro Regio di Parma la kermesse dedicata all'opera verdiana. Per pochi fortunati, però, la manifestazione ha già avuto inzio oggi pomeriggio, con l'anteprima de "I Due Foscari", che ha lasciato il pubblico entusiasta ad applaudire senza sosta Leo Nucci, nei panni di Francesco Foscari e Tatiana Serjan in quelli di Lucrezia Contarini. Splendida l'interpretazione e la presenza scenica di Nucci, che ancora una volta non delude il pubblico del Teatro Regio. La vicenda appassionata della sorte di un padre (Leo Nucci), al contempo doge di Venezia e un figlio, l'altro Foscari, Jacopo (Roberto De Biasio), condannato innocentemente per omicidio. Nulla può il padre contro la sete di giustizia e vendetta del Consiglio dei Dieci, per cui sacrifica alla presunta giustizia la felicità e la libertà del figlio. In esilio a Creta, questi morirà, lasciando disperata la moglie Lucrezia che tanto ha lottato affinchè il doge cedesse all'amore filiale. Magnifica la forza vocale ed espressiva di Tatiana Serjan che incanta dall'inzio alla fine dell'opera. Intanto giunge al doge la notizia del vero omicida. Il figlio è innocente e può tornare in patria. Egli se ne rallegra ma è Lucrezia ad avvisarlo che ormai è troppo tardi. Francesco Foscari, spogliato dei suoi poteri temporali dal Consiglio dei Dieci che decide di eleggere un nuovo doge e addolorato per la perdita del figlio, si lascia morire.
La prima de "I Due Foscari" andrà in scena al Teatro Regio di Parma venerdì 2 Ottobre alle ore 20,00.
Il programma del Festival è disponibile alla pagina:
Programma Festival Verdi 2009

giovedì 25 giugno 2009

Le muse sotto il cielo di Parma. Milena Vukotic chiude la quinta edizione del Parma Poesia Festival


Parma - Si è conclusa ieri sera con la presenza di Milena Vukotic la quinta edizione della keremesse culturale Parma Poesia Festival, che ha coinvolto poeti, letterati e non solo, dal 18 al 24 giugno. Alberto Bevilacqua, Aldo Busi, Corrado Augias, Gianrico Carofiglio, Vincenzo Cerami, Guido Ceronetti e Silvio Ramat sono alcune fra le personalità che hanno fatto risuonare per altri versi (questo il titolo dell'edizione del festival) i chiostri, le biblioteche, i palazzi d'epoca e le piazze parmigiane. Straordinaria la partecipazione del pubblico che anche quest'anno ha risposto con entusiasmo all'iniziativa. La città ha indossato il suo abito migliore e ha offerto la possibilità ai visitatori di partecipare agli incontri culturali durante tutto l'arco della giornata.
Non solo poesia al Parma Poesia Festival, ma anche musica e cinema. Oltre alla presenza di Mogol (perfetta sintesi di come la musica incontri la poesia), artisti come il jazzista Paolo Fresu che ieri sera ha accompagnato con le sue musiche "E.D. : la mia lettera al mondo", spettacolo dedicato ad Emily Dickinson, con Milena Vukotic e diretto da Giorgia De Negri, registrando il tutto esaurito.
Nell'ambito della manifestazione culturale, lunedì scorso, una serata presso il cinema Astra dedicata al "Futurismo nel cinema. Declamazione futurista", con letture di Antonio Petrocelli tratte dai testi più celebri della poesia futurista, secondo lo stile declamatorio marinettiano. A seguire "Metropolis" di Fritz Lang, capolavoro del cinema muto del 1927, è stato accompagnato con musiche dal vivo da Marco Dalphane al pianoforte e Francesca Aste al synth.
Non ci resta che attendere una nuova edizione, per rivedere le muse al completo sotto il cielo di Parma.

Silvia Cusumano